Vietato pubblicare foto sui social

Domanda d’obbligo per tutti coloro particolarmente dediti all’utilizzo dei social network. Può un genitore pubblicare su Facebook piuttosto che Instagram le foto del proprio figlio?

Possiamo snocciolare differenti tipi di risposta. Sostanzialmente, anche per ripararsi da potenziali malintenzionati, sarebbe meglio evitare. Ma cosa stabilisce effettivamente la legge?

Una risposta in merito ce la da la giurisprudenza grazie alla recente Ordinanza del Tribunale di Roma del 23 dicembre 2017 che getta ulteriori basi in attesa di una piena e completa definizione normativa da parte del legislatore.

Partiamo da un assunto di base: la foto del figlio è pubblicabile sui social solo se viene stabilito in accordo da entrambi i genitori. Tutto qui? Non proprio. Infatti il giudice stesso, soprattutto nelle cause coinvolgenti un soggetto minorenne, deve sempre salvaguardare l’interesse personale di quest’ultimo. Pertanto lo stesso minore può ricorrere contro i genitori qualora ritenga la pubblicazione della foto lesiva dei propri diritti, questo in virtù di tre pilastri normativi: il diritto alla privacy, il divieto di diffondere il ritratto di una persona senza il suo consenso previsto nella legge sul diritto d’autore, e la tutela riservata dalla Convenzione internazionale sui diritti del Fanciullo di New York.

Nel caso disciplinato dal Tribunale di Roma, la controversia è ancora più complicata: nello specifico sussiste un ricorso del minore direttamente contro la madre, rea di aver creato una situazione di disagio per il figlio con la pubblicazione di foto e notizie sui social network (contenuti per i quali il giudice ha richiesto sia la rimozione coatta che la deindicizzazione). Difatti se la pubblicazione comporta la lesione di diritti di terzi (vale anche per soggetti maggiorenni) è meglio assicurarsi prima di avere via libera dal soggetto interessato.

Quindi che vi sia o meno consensualità familiare è sempre consigliabile evitare di pubblicare foto dei propri figli minori sui social network o quantomeno riflettere bene prima di farlo.

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